Thai Boxe
The Art of Thai Boxing
THAI BOXE - PUGILATO TAILANDESE
La Thai Boxe o Muay Thai, come tradizionalmente viene chiamata in Tailandia, ha origini antichissime ed è parte integrante della storia tailandese. Muay Thai, significa letteralmente pugilato tailandese e il maggior artefice dell' uso ludico del pugilato tailandese antico,(muay thai)al di fuori dei campi di battaglia ed inseriti in competizioni, fù Re Naresuan nel XVI° secolo.
In quei perodi e fino al 1929 i combattimenti di muay thai avevano poco in comune con gli attuali di thai boxe. Leve articolari, strangolamenti, colpi ai testicoli, e l'uso dei pugni con la sola fasciatura, per dire solo i maggiori fù da sempre la limitazione della popolarità della muay thai. Infatti,le sue competizioni furono anche per alcuni anni bandite per l'alta pericolosità(non era raro casi di morte in qualche incontro).
La traduzione della parola Muai Thai, nell'inglese Thai Boxe, avvenne ufficialmente nel 1929 e non fù soltanto una semplice cambio di parola ma un totale cambio delle regole nell'utilizzo della muay thai nelle competizioni. L'uso dei guantoni da 10 once, la suddivisione in 5 rounds da 3 minuti, il divieto di colpi nei genitali e l'uso del ring della boxe, furono elementi protettivi determinanti per la salvaguardia dell'incolumità degli atleti!
CARATTERISTICHE del Thai Boxer
Non c'è ombra di dubbio che la thai boxe sia una delle EFFICIENTI, arti marziali - sport da combattimento che esistono e quindi il thai boxer deve sviluppare una volontà e resistenza non comuni, che si traduce in : resistenza al dolore, resistenza alla fatica, volontà di migliorarsi. Sia nella palestra occidentale o nel kai muay (comunemente detti camp) tailandese, l'allievo - combattente sviluppa tutte queste resistenze (condizionamenti) grazie all'allenamento di parecchie ore al giorno e grazie alla meditazione.
L'allenamento di parecchie ore al giorno è riservato ai professionisti; ma anche gli agonisti dilettanti possono ottenere dei ottimi risultati con 2 ore di allenamento al giorno e 3 - 4 allenamenti alla settimana. L'agonista, sia esso pro o dilettante, in queste ore di allenamento sviluppa un condizionamento: osseo, muscolare, nervoso.
Il CONDIZIONAMENTO OSSEO:
in natura, la completa maturazione ossea avviene all'incirca all'età di 25 anni ma con il regolare uso dei colpitori ed una alimentazione completa e varia ne aumenta la velocità. Neanche dire, che tale condizionamento deve essere graduale e seguito da istruttori qualificati per non farsi del male; un loro costante utilizzo è alla base della proverbiale resistenza combattiva dei tailandesi e porta in alcuni anni (4 - 5) ad non avere problemi di combattere senza protezioni !!
IL CONDIZIONAMENTO MUSCOLARE:
viene perpetuato nel riscaldamento e potenziamento muscolare; continua nell'uso dei colpitori o nelle esecuzioni di tecniche in coppia; nella corsa che ogni agonista dovrebbe fare settimanalmente.
ATREZZATURA
Guantoni, paratibia, corda
TECNICA
Muay Thai suggerimenti : abilità di base
Muay Thai suggerimenti : confronto
Muay Thai suggerimenti : Hanuman Thayarn
Muay Thai suggerimenti : L'allenamento scientifico
Tecniche di gomito parte 1
Tecniche di condizionamento gomiti parte 2
Muay Thai suggerimenti : Matcha Len Hang
STORIA
Il Re Tigre e altre storie di Muay Thai
Storia della Muay Thai
Nai Khanom Tom
Principe Naressuan o il "Principe nero"
ALLENAMENTO
Corsa
Salto della Corda
Esercizi per la Velocità e Resistenza
Allenamento al Sacco
Allenamento a Vuoto
Allenamento ai pao
Allenamento in Coppia
Esercizi di Potenziamento
Way - il saluto
l saluto, in Tailandia detto WAI, è usato in segno di rispetto - sottomissione - benevolenza, quando si incontra il maestro o il proprietario, o per salutare prima di andar via e va accompagnato colla frase: Savadii Krap, per l'uomo e Savadii Kaa, per la donna. Un adulto non farà il wai ai bambini e una persona socialmente elevata potrà non rispondere al wai.
Anche la posizione delle mani ha i suoi distinguo. Se si saluta una persona normale vanno portate al petto; salutando un maestro al mento; il Re, Bhudda o per chiedere una grazia vanno portate alla fronte.
In occidente, nelle nostre palestre dipende da come viene impostato l'allenamento e da quanta importanza da il maestro al saluto tradizionale tailandese; genere nelle palestre tradizionali si esegue il wai all'inizio e alla fine dell'allenamento.
LIONS GYM MUAY THAI
Khan (gradi)
Abbigliamento e protezioni
L'abbigliamento consiste nelle classiche short da thai boxe (pantaloncini corti) e maglietta o tuta da ginnastica se il clima è particolarmente freddo. .......in Tailandia, neanche dirlo, si usa allenarsi solo coi calzoncini !!
Nell'allenamento in palestra, le protezioni indispensabili per avere una buona protezione delle parti del corpo sollecitate e permettere un ottimale allenamento, sono: i guantoni ,i paratibia ed il paradenti.
Altri utili protezioni e atrezzi per la pratica della thai boxe, sono: conchiglia (protezione parte intime maschili); corda per saltare, fasce;
Allenamento
L'allenamento nella palestra della Lions Gym dura in genere un' ora e mezza e parte come sempre con il riscaldamento, che sia fatto con la corsa o con la corda o saltando sui copertoni, ecc. Poi si passa a scioglie le articolazioni; a seguire, del potenziamento fisico fatto a corpo libero ed integrato con tecniche di pugno o calcio o ginocchio o gomito e spostamenti e/o combinazioni di queste tecniche. Può seguire lo stretching o dei minuti di riposo dove si può anche bere (consiglio sempre di portarsi da bere un litro di acqua con discolte delle maltodestrine (zuccheri vegetali a lento rilascio ed addizionati con potassio, magnesio, vitamine, ecc).
Allenamento Professionale nella Thai Boxe
La quantità e l'intensità.
Tutti sappiamo che la caratteristica del thai boxer è una grande resistenza aerobica: condizionamento (adattamento) cardiaco: naturale aumento della forza ed intensità del cuore; adattamento polmonare: aumento della capacità di ventilazione dei polmoni.
Aumentando l'intensità di esecuzione delle varie tecniche (la velocità, l'aggiunta di pesi, la durata, l'altezza, lo scatto, la resistenza, la variazione, la mira, allenamento specifico ai pesi, ecc.) si ha un allenamento totalmente diverso perchè si è cambiato la qualità e l'intensità dell'allenamento.
Se l'atleta è già capace di boxare, calciare, eseguire ginocchiate e gomitate, esegue la shadow boxe o si perfezionerà su di essa; se invece è un principiante ed non è ancora un poco pratico sulle tecniche, l'allenamento verterà nell'imparare queste tecniche di base.
Si passa ad allenare i calci ed i vari spostamenti; i pugni controllati al corpo mixati coi calci ed i vari spostamenti; la sola boxe; il solo clinch (lotta corpo a corpo con le proiezioni e le ginocchiate da allenamento)
L'allenamento successivo, varia a seconda della capacità dell'allievo e dal programma d'allenamento.
Io suddivido in tecniche a vuoto, coi colpitori, o in coppia.
Inoltre con tutta la quantità ed intensità allenante che un thai boxer professionale si sottopone ne deriva un' ulteriore condizionamento della muscolatura : un rinforzamento generale ma anche un aumento delle dimensioni dei mitocondri (organi preposti ad espellere l' acido lattico in eccesso), rafforzamento della nervatura; diminuzione della percentuale del tessuto adiposo (questo solo con una adeguata alimentazione) ed un grande condizionamento fisico scheletrico generale.
Ma come si svolge un allenamento professionale in Tailandia ?
Non bisogna prendere paura leggendo il sottostante allenamento professionale che adottano in certe paleste in Thailandia!! ma senz'altro è un allenamento estenuante e durissimo.
La prima sessione inizia molto presto, alle prime luci dell'alba, verso le 6 del mattino, quando c'è ancora un poco di fresco e la seconda nel pomeriggio avanzato.
Mattino
06:00 - Riscaldamento
06:15 - Un ora di corsa
07:20 - Allenamento al sacco: pugni, calci, ginocchia, gomiti
07:30 - Shadow boxing (5 a 6 rounds)
08:00 - allenamento al sacco (4 a 5 rounds)
08:30 - allenamento ai pao(2 a 5 rounds)
09:00 - Clinching/Sparring ( 5 rounds, a giorni alterni)
09:15 - allenamento al sacco: gomiti, ginocchiate, calci, pugni
09:35 - Esercizi : flessioni,trazioni, collo, addominali
09:50 - Shadow boxing (2 a 3 rounds)
10:00 - fine dell'allenamento
Pomeriggio
16:00 - Riscaldamento
16:10 - 3 a 5 km di corsa
16:35 - salto alla corda o copertoni (4 rounds)
17:00 - Shadow boxing (5 a 6 rounds)
17:30 - Allenamento al sacco (6 a 8 rounds)
18:10 - Allenamento ai pao (5 a 6 rounds)
18:45 - Clinching/Sparring (5 a 6 rounds, a giorni alterni)
19:15 - Esercizi : flessioni,trazioni, collo, addominali
19:35 - Shadow boxing (3 a 4 rounds)
19:45 - Fine
Nota a riguardo di questo allenamento pro. tailandese:
anche in Italia come in qualsiasi altro paese si puo' fare dell'ottimo allenamento, sia amatoriale che professionistico. Anche qui in Italia ci sono degli esempi di ragazzi (ca. 21- 23 anni, in questo 2008) che nel giro di pochi anni di duro e serio allenamento* sono diventati dei numero uno nella Thai Boxe e K1 a livello mondiale!
* Nota: cosa comprende questo duro e serio allenamento?
Uno di questi ragazzi : Gevorg Petrosyan, racconta il suo allenamento, in un intervista apparsa su www.megathai.it qualche tempo fa':
L'allenamento base a cui io ed i miei compagni siamo sottoposti è composto da:
una sessione di corsa giornaliera, preferibilmente al mattino, seguita da 5 riprese di shadow boxe.
Alla sera si lavora con la corda (5x3) tenendo dei ritmi alti e variandoli spesso, shadow boxe (5x3),
lavoro tecnico a coppie, lavoro ai pao ed ai sacchi sui quali due volte alla settimana andiamo ad eseguire delle ripetute.
Lo sparring è d'obbligo alla fine di ogni giornata con il lavoro del chap ko (clinch).
per chiudere l'allenamento lavoriamo sul collo e sugli addominali.
Tutto questo viene ripetuto per 5 volte alla settimana.
La Lions Muay Thai, rilascia ai suoi atleti l' Attestato della Scuola, che comprova l' allenamento svolto e rilascia il programma dei vari Khan (gradi) dal I° al X°.
METODOLOGIA
I primi 15 min. ca. sono dedicati al riscaldamento, potenziamento, tecniche a vuoto e stretching;
Per i sucessivi 40 min. ca.ci si allena in Tecniche a Vuoto, con il compagno o ai colpitori (sacco, pao, ecc.)
L'ultima 1/2 ora, per chi vuole , c'è Combattimento (detto Sparring) o esercizi con pesi e a corpo libero o allenamento al sacco - colpitori, o stretching.
PASSAGGI GRADO: ogni 6 mesi
Sono facoltativi ma ogni 6 mesi c'è l'esame - allenamento in un sabato o domenica da stabilire
vedi costi ;
si riceve: il prajeat (1 bracciale colorato diverso per grado); l'attestato della scuola: vedi riconoscimenti; copia del programma in lingua italiana e thai traslitterata; tesserino Lions Gym Muay Thai Trento: dove vengono fatti i timbri per i gradi sostenuti.
ATTESTATI
Chi si iscrive alla Lions Gym M.T. Trento, riceve:
Il Budo Pass World Fighters Council;
Tessera Sport Nazionale
Il tesserino Lions Muay Thai Trento;
(Al passaggio grado si consegna il prajeat del grado e l'attestato del Khan superato,
Inoltre verrà dato il programma in italiano e parte in thai translitterato.)
CONDIZIONI
Essere iscritti alla Lins Gym Muay Thai Trento: l'iscrizione comporta la compilazione del modulo d'iscrizione annuale; il pagamento dell' assicurazione di 25 € annuali : che provvederà a fornire il Budo Pass della federazione; e l'assicurazione obbligatoria di legge); pagare regolarmente le quote trimestrali alla Lions Gym; non fare eccessive assenze.
COSA VUOL DIRE OTTENERE IL X° KHAN?
Ottenere il X° Khan della Scuola è come conseguire la Cintura nera; vuol dire conoscere tutte le tecniche di pugno, calcio, gomito, ginocchio, testate, spinte, sbilanciamenti, prese, leve, strangolamenti, rotture, ecc. ed eseguire la Ram Muay (la Danza di Ringraziamento), in parole povere, si diventa esperti in questo sistema di lotta !
Nel 1998 il Ministero della pubblica istruzione tailandese codificarono i programmi tecnici basati sia sulle tecniche tradizionali suddivisi in 10 KHAN che sulle innovazioni tecnico metodologiche sportive più recenti.
Stimano che il programma comprenda oltre le 500 tecniche e questo è la Base della Conoscenza per un Praticante Avanzato di Muay Thai Tradizionale. Il Programma di Muay Thai Tradizionale dal 1° al 10 ° Khan comprende -- anche -- Tecniche Tradizionali che non si usano più in un incontro sportivo di Muay Thai, alcune di queste Tecniche sono state inserite dal Governo Tailandese nel Programma di Muay Thai Tradizionale ma alcune altre sono -- solo -- insegnate ai Reparti Militari.
Per tutti gli allievi, sia amatori che agonisti, che sono interessati all'approfondimento e alla conoscenza della Muay Thai, la Lions M.T. insegna i programmi tecnici dei 10 khan con sia le Tecniche Tradizionali Codificate dal Ministero tailandese che le Tecniche ad uso dei Militari.
Le Graduazioni per allievi esistono solo nella Muay Thai Tradizionale.
Il grado (Khan) per allievi consiste in un braccialetto colorato (Prajeat) legato intorno al braccio sinistro: 1° bianco, 2° giallo, 3° giallo/bianco, 4° verde, 5° verde/bianco, 6° blu, 7° blu/bianco, 8° marrone, 9° marrone/bianco, 10° rosso.
Ecco qui a fianco e sotto la piramide dei gradi ( Khan) dal I° al X° e superiori.
GOLD Gran Master
Silver Arjan - XIV° Maestro
Red - Silver - XIII° Khru
Red - Yellow - XII° Inst.
Red - White - XI° Trainee
Red X° Khan
Brown & White IX° Khan
Brown VIII°Khan
Blu & White VII° Khan
Blu VI° Khan
Green & White V° Khan
Green IV°Khan
Yellow & White III°Khan
Yellow II° Khan
White I° Khan
LIONS GYM MUAY THAI
Khan (gradi)